Nick Brandt. The day may break
Esposto integralmente per la prima volta alle Gallerie d’Italia di Torino, il progetto attraversa diversi contesti geografici: dall’Africa e Sud America, colpiti da siccità e inondazioni, alle Fiji minacciate dall’innalzamento dei mari, fino al deserto della Giordania, dove vivono comunità di rifugiati. Attraverso ritratti potenti e simbolici, Nick Brandt unisce denuncia e speranza, offrendo una riflessione profonda sulla resilienza umana e sulla fragile relazione tra uomo, natura e futuro del pianeta.
L’allestimento espositivo accompagna questo percorso con una palette cromatica coerente con i quattro capitoli: ogni sala è caratterizzata da una cromia dedicata, mentre un unico tono color sabbia crea continuità, unificando i contenuti testuali lungo l’intero percorso.
2026
- Identity
- Exhibit Design
Andrea Guermani per Gallerie d’Italia/Intesa Sanpaolo







